Officine REMA
Alice Vignodelli
EDUCATRICE, CONTADINA, MEDIATRICE ETNOCLINICA
SEDE OPERATIVA EMILIA ROMAGNA
@officinerema | 2025
Nata a Bologna il 30 gennaio del 1993. Cresce a Monterenzio, nei primi Appennini bolognesi. Frequenta le scuole a Bologna e si laurea in Educazione Professionale, corso di studi che la porta ad interessarsi di salute mentale e a lavorare, negli anni successivi, in questo ambito per vari progetti e cooperative sociali. Nel mentre si trasferiva a Bologna e qui incontra il mondo dell’attivismo. Questo l’ha segnata in maniera definitiva. Ha visto più nitidamente le contraddizioni del presente, le disuguaglianze e lo sfruttamento. All’interno dei movimenti sociali bolognesi ha contribuito alla creazione di vari progetti ed iniziative. In quegli anni si occupa dell’esperimento "Accoglienza Degna”, progetto di dormitorio sociale, dove abitanti ed attivisti condividono spazi e assemblee, dove era presente uno sportello di supporto giuridico ed uno di ricerca casa e lavoro. Qui impara molto, acquisisce competenze che le saranno e sono tuttora utili nei suoi contesti lavorativi e di vita. Seguono poi gli anni delle indagini lungo i confini dell’Europa, fino al Mediterraneo, dove con compagne e compagni fa attività per due anni di search and rescue con organizzazioni italiane e ONG europee. Queste esperienze le hanno permesso di vedere ed investigare il mondo fatto di confini, territorialità, muri, ma anche solidarietà, resistenza e sorellanza tra i popoli. Durante questi anni ha sentito la necessità di proseguire gli studi, frequentando il corso magistrale di “Lavoro, cittadinanza sociale e interculturalità” alla Cà Foscari di Venezia. Qui si è appassionata al tema dell’etnopsichiatria. Nel suo cervello, che aveva visto nel lavoro di educatrice il terribile rapporto tra psicofarmaco e fantasmi della mente, è scattato qualcosa. Nel suo procedere nella vita spesso accanto all’altro culturale si è imbattuta in un percorso che sembrava essere stato sempre presente ma mai visibile. Da qui parte la ricerca che la porta al Centro Studi Sagara, a frequentare un anno di formazione di Mediazione Etnoclinica. La formazione dà risposte importanti ma apre anche ad altre, urgenti domande. Qui conosce le altre fondatrici di Officine Rema, ed inizia a credere che sia possibile costruire insieme partendo da un’esigenza comune.
Alice ora vive in un borghetto delizioso quanto impervio dell’Appennino bolognese. Qui si è trasferita nel 2023. Ha lasciato le cooperative sociali e abbracciato le piccole e resistenti aziende agricole. Qui pensa sia il luogo perfetto dove ricercare e creare luoghi di incontri tra culture e dove la mediazione etnoclinica può essere uno strumento interessante per confrontarsi con l’altro culturale ed affrontare assieme le crisi dell’esistente.